LEGGE PER IL RIUSO EDILIZIO. UNA OCCASIONE PERDUTA

LEGGE PER IL RIUSO EDILIZIO. UNA OCCASIONE PERDUTA

Approvata dalla II° Commissione “a maggioranza” il DDL 301 “Misure per il riuso, la riqualificazione dell’edificato e la rigenerazione urbana”

Una inedita maggioranza PD + M5S ha approvato, in II° Commissione, il DDL n° 301 della Giunta Regionale, che si pone l’obiettivo di favorire il riuso e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Nobile finalità, sulla quale Forza Italia – unitamente ai Gruppi di Lega e Fratelli d’Italia – concorda pienamente, tanto da aver anticipato la Giunta, con la presentazione di una propria proposta, la numero 298: “Solo norme chiare ed efficaci che favoriscano decisamente il riuso e la pratica della demolizione e costruzione (e non anacronistici “divieti”) possono infatti far ripartire l’edilizia piemontese, duramente colpita dalla crisi, evitando il “consumo di suolo”. Ad affermarlo il vicecapogruppo di Forza Italia Andrea Tronzano.

Il Gruppo FI, che ha votato “contro” il passaggio in Aula del DDL 301, restando convinto che la proposta della Giunta Chiamparino, al di là di generiche buone intenzioni, sia poco incisiva, complessa ed incapace di far ripartire l’edilizia piemontese.

La serie dei problemi non risolti e delle risposte non date è chiara:

o   Per attuare gli interventi di riuso, i Comuni sarebbero obbligati ad una serie infinita di varianti urbanistiche “ad personam”, con tutti i costi, le implicazioni negative ed i rischi che ciò comporta;

o   La proposta contiene solo timide aperture verso le demolizioni e ricostruzioni degli edifici non di pregio, compresi nei cosiddetti “centri storici”: il vero problema del Piemonte (soprattutto nei piccoli centri) non è affrontato!;

o   Gli spostamenti di volumetrie, conseguenti alle operazioni di riuso, sono vaghi;

o   Nulla è detto sul tema delle inutili “Valutazioni Ambientali Strategiche VAS” che affliggono l’urbanistica del Piemonte.

Il Gruppo di Forza Italia, conclude il capogruppo Andrea Fluttero, ritiene che il Piemonte meriti una vera legge per il riuso: “la nostra proposta “298” è pronta e sarà al centro della nostra campagna elettorale 2019, per far ripartire l’edilizia piemontese senza consumare nuovo suolo, creando lavoro, riqualificando case dal punto di vista simico ed energetico e quartieri con più verde, parcheggi e servizi per migliorare la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini”.

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