Comunicazione in merito a “Finpiemonte SpA” (testo intervento)

Comunicazione in merito a “Finpiemonte SpA” (testo intervento)

TRONZANO Andrea

Grazie, Presidente.

Mi faccia iniziare l’intervento facendo i complimenti al mio Capogruppo per come ha espresso concetti fondamentali che noi riteniamo di aver compreso in queste audizioni. Conseguentemente al suo intervento, non ci sarebbe molto da aggiungere, però alcune puntualizzazioni le voglio fare; le voglio fare all’Assessore Reschigna, innanzitutto, perché continua a insistere – chiedo scusa, Assessore, se le mancherò, magari, di rispetto istituzionale in questo senso – sull’aspetto della spesa corrente coperta dalla Giunta di centrodestra.

Io le ricordo che questa prassi l’ha iniziata l’Assessore Peveraro nella Giunta Bresso. Quindi la pregherei, su queste cose, di avere onestà intellettuale. Perché questo fa la somma con quello che sto per dirle.

Sapete perché è fallito questo progetto? Perché voi avete le vostre filiere di potere e utilizzate soltanto quelle. E nel momento in cui le utilizzate, dimenticate il resto del mondo. Conseguentemente, il fatto di avere un’ulteriore banca – un’ulteriore banca fallita – è determinato proprio da questo vostro persistere nel pervicace comportamento di tutelare soltanto una parte della società.

Lei fa bene a fare appello, dicendo: “Discuteremo con le categorie”. Però, purtroppo, arriva sempre tardi questo appello, Assessore. Perché prima cercate di risolvere le vostre cose attraverso le vostre filiere; dopodiché, se queste falliscono, allora coinvolgete la società nel suo complesso.

Ma questo, purtroppo, non funziona più, e credo che i risultati elettorali siano abbastanza evidenti in questo senso.

(Commenti fuori microfono)

PRESIDENTE 

Lasciate continuare il Consigliere Tronzano!

TRONZANO Andrea 

Siamo sempre messi meglio di voi, sicuramente!

Abbiamo la fortuna di non aver fatto errori così clamorosi, su questo state tranquilli!

Ha ragione il collega Ravello: un errore così, cari signori del PD, vi costringerebbe, se fossimo in un mondo normale, a rassegnare le dimissioni immediate! Le dimissioni immediate!

Perché un errore così è un errore strategico, fondamentale, che penalizza le aziende piemontesi!

BARAZZOTTO Vittorio (fuori microfono)

E il sistema banche?

TRONZANO Andrea

No, il sistema banche è sempre il vostro! Il sistema banche!

Se andiamo…

PRESIDENTE

Collega Barazzotto, lasci parlare!

Se qualcuno vuole intervenire, intervenga dopo!

TRONZANO Andrea

Andiamo a guardare quante banche sono fallite e hanno penalizzato i piccoli risparmiatori!

Sono sempre attinenti al vostro potere, non al potere dell’Italia!

(Commenti del Consigliere Barazzotto) 

È ora che la finiscano di avere sempre due pesi e due misure!

PRESIDENTE

Lei ha il diritto di dire quello che pensa.

TRONZANO Andrea

Spesa corrente: quindi l’Assessore Reschigna è pregato di ricordare da dove ha iniziato.

Secondo: a nostro giudizio, l’aspetto della filiera di potere è fondamentale anche per il fallimento di quest’opera.

Terzo: ribadire il fatto di come noi abbiamo voluto una Commissione d’indagine e non una Commissione d’inchiesta. Perché le inchieste le deve fare la Magistratura, è quello che deve fare lei!

Noi dobbiamo cercare di capire i danni che sono stati fatti, da dove derivano questi danni, dopodiché intervenire.

In ultimo, una nota personale rispetto all’assenza del Presidente, cui auguro, naturalmente, una pronta guarigione. Io avevo esordito, la volta scorsa, dicendo: “Presidente, qu’sta la rangiuma nen, quindi portiamo gli atti in Procura” (“la rangiuma nen” significa “non l’aggiustiamo”).

Lui, naturalmente, ha smentito. Ma da quello che sta uscendo dalle audizioni o da quello che sta emergendo sui giornali, penso che, tutto sommato, non siamo andati tanto lontani. Grazie.

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