Finita la tregua delle grate – La Stampa

Finita la tregua delle grate – La Stampa
La tregua regnava dal 2012 quando, con una mozione presentata dal capogruppo dell’allora Pdl Andrea Tronzano, il Comune aveva deciso di non fare più pagare ai condomini la tassa sul suolo pubblico per grate, intercapedini e bocche di lupo purché garantissero di occuparsi della manutenzione dei marciapiedi. Palazzo Civico aveva però spedito un avviso a 4 mila palazzi chiedendo di saldare gli arretrati.
Da quel momento è scattata la moratoria, anche per quei palazzi (quasi tutti) che non hanno mai formalizzato la questione con il Comune. Da qualche giorno la situazione è cambiata. I vigili sono tornati a multare. Lo sa bene Massimiliano Pierro, amministratore di due stabili che si sono visti recapitare sanzioni per 800 euro, compresi gli arretrati, e ora hanno cinque giorni per pagare, altrimenti il verbale lieviterà a 1.100 euro. Pierro si è rivolto a un legale, l’avvocato Giuseppe Fiore, che presenterà ricorso.
Il fatto è che, al di là di chi ha fatto un esplicito accordo con il Comune, tutti i palazzi si occupano di fatto della pulizia e manutenzione dei loro marciapiedi. Adesso, però, chi non si è messo ufficialmente in regola negli anni scorsi rischia la multa. E poiché i condomini a Torino sono 36 mila (e gli edifici in generale 63 mila) è facile capire quanto il problema possa essere diffuso. E quanto diventerà argomento di battaglia politica. (…)
[A. Rossi]

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