Gabrio, i cittadini si rivolgono all’amministrazione: “Il rumore deve cessare, non ne possiamo più” – Torino Flash

Gabrio, i cittadini si rivolgono all’amministrazione: “Il rumore deve cessare, non ne possiamo più” – Torino Flash

Schiamazzi in strada, concerti fino a tardi notte, volume della musica talmente alto da fare addirittura tremare i vetri delle finestre: sono questi i problemi che devono affrontare i cittadini che abitano vicino all’ex scuola media Pezzani di via Millio 42, occupata dai militanti del Gabrio. Soprattutto nel fine settimana, quando le serate organizzate nel centro sociale si protraggono fino alle 5 del mattino, rendendo impossibile il riposo. E non solo: i residenti segnalano anche furgoni parcheggiati in doppia e terza fila, auto bollate, bottiglie spaccate e resti in strada di quello che rimane della movida notturna.

L’inquinamento acustico e il disturbo della quiete pubblica sono diventati insostenibili, dichiarano i cittadini, che più volte hanno segnalato queste problematiche al Comune: le ultime segnalazioni risalgono a pochi giorni fa e sono state girate a consiglieri e capigruppo ma, come le precedenti, si teme possano restare inascoltate, tanto che è stata aperta anche una raccolta firme, arrivata a 500 firmatari. “I diritti dei cittadini sono violatiafferma Andrea Tronzano (Forza Italia)tutti hanno diritto alla quiete e al riposo notturno, ma spesso i regolamenti non vengono applicati. Il rumore deve cessare, prima dello sgombero del centro, come già proposto dal centro-destra”. (…)

Un’altra questione sollevata da Tronzano è quella relativa al problema amianto: secondo le dichiarazioni dei residenti, gli occupanti del centro avrebbero fatto dei lavori di ristrutturazione all’interno dell’edificio (che avrebbe già dovuto essere demolito nel 2007, anche per la presenza di amianto) lasciando le macerie nel cortile, con conseguente rischio della salute pubblica. La presenza di amianto era già stata riscontrata nell’ex centro occupato di via Revello: in quel caso gli occupanti avevano “traslocato” nell’attuale scuola.

Inquinamento acustico, disturbo della quiete pubblica, degrado per la strada e non solo: con alcune foto, i residenti hanno documentato anche una striscia gialla dipinta recentemente dal Comune all’ingresso dell’edificio, destinata prima al parcheggio per gli invalidi davanti alla scuola e ora utilizzata come carico e scarico dagli occupanti del centro sociale.

Il “problema” Gabrio è quindi molteplice. Anche se le segnalazioni dei residenti riguardano il mancato rispetto della quiete pubblica, queste sembrano però essere imprescindibili da quella che è una necessità ormai evidente : lo sgombero del centro sociale. L’assessore alla Polizia Municipale sottoporrà a breve la questione al Questore. “Anche gli sgomberi di via Pinelli e via Soana sono stati fatti su ordine della magistratura, a cui spetta la decisione definitiva”, conclude l’assessore.

La questione sarà comunque affrontata tra un mese, in un’altra commissione richiesta da Tronzano. (…) “L’incontro con il Tavolo di Sicurezza e ordine pubblico è ormai necessario: l’amministrazione civica ha il dovere di occuparsi di questioni aperte e mai risolte, come quella del Gabrio, in cui a farne le spese sono sempre i cittadini”, conclude il consigliere comunale. [ R. Caporale]

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