Incidenti per le buche 700 cause al Comune. I fondi per ripararle ridotti di sette volte – La Repubblica

Incidenti per le buche 700 cause al Comune. I fondi per ripararle ridotti di sette volte – La Repubblica

Polemica in aula sui risarcimenti “Solo un cittadino su cinque riesce a ottenere i soldi richiesti”. E le cifre sono sempre esigue

Le buche di strade e marciapiedi producono in un anno 702 “cause” su un totale di 970 contro il Comune. Persone che a piedi, o con altri mezzi, incappano nell’avvallamento o nella voragine e vorrebbero essere risarcite per il danno subito all’auto, alla moto, alla bici o per essersi fatti male direttamente. Non si sta parlando della semplice storta al piede, ma di una gamba rotta o, cadendo male, di un braccio. Ma attenzione. Su oltre settecento cause presentate nel 2014 contro Palazzo Civico rispetto alla manutenzione del suolo pubblico, però, “solo” 194 sinistri sono stati pagati dall’assicurazione, la Unipol Sai. Poco meno del 20 per cento viene liquidato, agli altri l’assicurazione o il giudice negano qualsiasi “ristoro”. Anzi: in qualche caso vengono pure accollate le spese processuali.

La strada del risarcimento non è facile e dall’esito incerto. Anche perchè tra chi la imbocca c’è anche chi ci prova, insomma, chi fa il furbetto. Tanto che alla fine la giurisprudenza, negli ultimi anni, è sempre stata favorevole ai municipi. E solo se il cittadino è in grado di dimostrare concretamente che, ad esempio, si è rotto un braccio cadendo in un buco del marciapiede, con testimoni attendibili, si può ottenere qualche cosa. (…)

Ecco quanto sono costati i danni da buche a Palazzo Civico nel 2014: 144.075 euro. Una media di 743 euro a risarcito.

Il vero problema sono i fondi che il Comune stanzia per la manutenzione ordinaria, i quattrini che servono a coprire le buche. Basta guardare la serie storica. Nel 2002 erano sette milioni e mezzo, nel 2006 4 milioni e 600 mila, poi si è progressivamente scesi: nel 2009 2 milioni e 634 mila, nel 2011 1 milione e 654 mila euro, nel 2014 1 milione e 221 mila. I cordoni della borsa, insomma, si sono fatti sempre più stretti. (…) Tanto che le Circoscrizioni, che gestiscono questa partita, ormai esauriscono i fondi a disposizione in un batter d’occhio e non riescono a coprire tutto l’anno. Il Comune prova e venire in aiuto con la manutenzione straordinaria. E Lubatti ha ribadito che nel 2015 verranno spesi 15 milioni di euro, soldi recuperati grazie a un mutuo acceso dal Comune anche per rifare strade e piazze. (…)

Torino è sensibile al tema dopo i tragici incidenti e l’apertura di un’inchiesta del pm Raffaele Guariniello che ha indagato alcuni dirigenti e tecnici. L’aspetto che ha colpito i consiglieri è il numero ridotto di risarcimenti. Tanto che Andrea Tronzano, capogruppo di Forza Italia, chiede che si intervenga su Unipol Sai (…) (d. lon.)
07.05.15_Repubblica_Buche

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