La Sala Rossa ricorda le vittime delle foibe e dell’esodo istriano – CittAgorà

La Sala Rossa ricorda le vittime delle foibe e dell’esodo istriano – CittAgorà

Nella decima ricorrenza del Giorno del Ricordo, la Messa in Duomo, la commemorazione al Monumentale e la cerimonia a Palazzo Civico

“Prima dell’avvento del regime di Tito, nella nostra terra, si conviveva pacificamente con serbi, croati, c’erano matrimoni misti e alla fine molti fuggirono con noi. I regimi sono tutti uguali, negli estremismi si creano le tensioni sociali. Vogliamo solo i diritti e l’applicazione di leggi già esistenti per onorare tutti i nostri morti e i partigiani che hanno dato la vita per l’Istria”.

Così Fulvio Aquilante, presidente del comitato torinese dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, è intervenuto nel corso della commemorazione del decimo anno del Giorno del ricordo, istituito per legge nel 2004.

Già nella mattinata del 10 febbraio, il sindaco di Torino Piero Fassino, il Gonfalone della Città e il consigliere comunale Andrea Tronzano avevano reso omaggio, al Cimitero Monumentale, a fiumani, istriani e dalmati che furono vittime delle foibe e costretti a un lungo esodo, a partire dall’8 settembre del 1943, e che si prolungò, in più fasi, fino al 1960.

Prima, alle 9,30, era stata celebrata la Messa di suffragio nel Duomo, con la presenza del vicesindaco Elide Tisi.
Nel pomeriggio si è poi svolta la cerimonia a Palazzo Civico, in Sala Rossa. (…)

Tony De Nardo

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